T.S.T.® Tinnitus Symptomathic Treatment - In esclusiva nei centri Acufene Clinic.

I dolcificanti hanno poche calorie.

Ma attenzione perchè una ricerca denuncia che c’ è un nesso tra

utilizzo frequente di aspartame ed edulcoranti con la comparsa di acufene ed ipoacusia.

by Acufene Clinic

by Acufene Clinic

acufene edulcoranti

Premessa.

Viviamo in una società piena di zucchero. Ma attenzione, perchè lo zucchero dalle ultime ricerche condotte dai nutrizionisti, è additato come uno dei maggiori veleni del ventunesimo secolo. Purtroppo ne siamo circondati. Bibite gassate, dolci, merendine, pane raffinato. Sono tutti alimenti pieni zeppi di glucosio e con un altissimo indice glicemico.

Perchè i dolcificanti.

Che cosa facciamo allora? Cosa ci propongono le grandi multinazionale del settore? Gli edulcoranti e i dolcificanti artificiali. 

Questa soluzione, che per quanto riguarda il ridotto apporto calorico potrebbe essere di sicuro interesse, in realtà ha un risvolto della medaglia molto serio, in quanto il nostro cervello continua a percepire il sapore dolce, e si comporta in maniera analoga all’ assunzione di zuccheri raffinati, producendo innalzamenti della glicemia e rilascio di endorfine anche se non assumiamo saccarosio, ma assumiamo i dolcificanti artificiali. 

Pertanto quali sono questi dolcificanti? Aspartame e saccarina sono i più diffusi.

Aspartame ed acufene.

Dunque, un articolo del 2012 cita HJ Roberts, MD, il massimo esperto al mondo sull’ aspartame, il quale parla ne parla come di un’epidemia ignorata:

«Ciascuno dei componenti dell’aspartame – fenilalanina, acido aspartico, estere metilico che si trasforma in alcool metilico libero o metanolo — e dei loro prodotti di degradazione dopo l’esposizione al calore o durante la conservazione prolungata – è potenzialmente tossico per il cervello e l’orecchio interno. Questi organi sono molto vulnerabili a disturbi metabolici e neurotossine a causa delle loro esigenze metaboliche uniche. A peggiorare le cose, l’aspartame crea dipendenza.»

La ricerca scientifica.

La Food and Drug Administration FDA, probabilmente non ci sta, pur essendo gli USA il paese col maggior consumo di zuccheri e dolcificanti artificiali del mondo, ed ha commissionato una ricerca, apparsa poi sul Journal of Applied.

In particolare la ricerca prendeva in esame 551 persone che hanno riferito di aver assunto regolarmente e per lunghi periodi aspartame.


I risultati furuno sconcertanti: il 13% degli intervistati riferiva la comparsa di acufeni saltuari.
Il 9% accusava  grave intolleranza al rumore e fonofobia e il 5% dichiarava una perdita di udito.

Conclusioni.

Purtroppo come spesso accade in questo tipo di ricerche, il campione preso in esame è davvero troppo basso per valutare con efficacia se ci sia un nesso di causalità tra comparsa o ingravescenza di acufeni e perdita uditiva nei consumatori assidui di aspartame e dolcificanti.


Detto questo, visto e considerato gli effetti negativi sul metabolismo che gli edulcoranti possono avere, e visto che non se ne conoscono gli effetti sul lungo periodo anche per lo sviluppo di malattie neoplastiche, e vista l’ incidenza che sembrano avere tali sostanze sui sofferenti di tinnitus, probabilmente sarebbe meglio fare qualche piccola rinuncia ed iniziare a prendere il caffè amaro.

Condividi articolo.
acufene edulcoranti

Premessa.

Viviamo in una società piena di zucchero. Ma attenzione, perchè lo zucchero dalle ultime ricerche condotte dai nutrizionisti, è additato come uno dei maggiori veleni del ventunesimo secolo. Purtroppo ne siamo circondati. Bibite gassate, dolci, merendine, pane raffinato. Sono tutti alimenti pieni zeppi di glucosio e con un altissimo indice glicemico.

Perchè i dolcificanti.

Che cosa facciamo allora? Cosa ci propongono le grandi multinazionale del settore? Gli edulcoranti e i dolcificanti artificiali. 

Questa soluzione, che per quanto riguarda il ridotto apporto calorico potrebbe essere di sicuro interesse, in realtà ha un risvolto della medaglia molto serio, in quanto il nostro cervello continua a percepire il sapore dolce, e si comporta in maniera analoga all’ assunzione di zuccheri raffinati, producendo innalzamenti della glicemia e rilascio di endorfine anche se non assumiamo saccarosio, ma assumiamo i dolcificanti artificiali. 

Pertanto quali sono questi dolcificanti? Aspartame e saccarina sono i più diffusi.

Aspartame ed acufene.

Dunque, un articolo del 2012 cita HJ Roberts, MD, il massimo esperto al mondo sull’ aspartame, il quale parla ne parla come di un’epidemia ignorata:

«Ciascuno dei componenti dell’aspartame – fenilalanina, acido aspartico, estere metilico che si trasforma in alcool metilico libero o metanolo — e dei loro prodotti di degradazione dopo l’esposizione al calore o durante la conservazione prolungata – è potenzialmente tossico per il cervello e l’orecchio interno. Questi organi sono molto vulnerabili a disturbi metabolici e neurotossine a causa delle loro esigenze metaboliche uniche. A peggiorare le cose, l’aspartame crea dipendenza.»

La ricerca scientifica.

La Food and Drug Administration FDA, probabilmente non ci sta, pur essendo gli USA il paese col maggior consumo di zuccheri e dolcificanti artificiali del mondo, ed ha commissionato una ricerca, apparsa poi sul Journal of Applied.

In particolare la ricerca prendeva in esame 551 persone che hanno riferito di aver assunto regolarmente e per lunghi periodi aspartame.


I risultati furuno sconcertanti: il 13% degli intervistati riferiva la comparsa di acufeni saltuari.
Il 9% accusava  grave intolleranza al rumore e fonofobia e il 5% dichiarava una perdita di udito.

Conclusioni.

Purtroppo come spesso accade in questo tipo di ricerche, il campione preso in esame è davvero troppo basso per valutare con efficacia se ci sia un nesso di causalità tra comparsa o ingravescenza di acufeni e perdita uditiva nei consumatori assidui di aspartame e dolcificanti.


Detto questo, visto e considerato gli effetti negativi sul metabolismo che gli edulcoranti possono avere, e visto che non se ne conoscono gli effetti sul lungo periodo anche per lo sviluppo di malattie neoplastiche, e vista l’ incidenza che sembrano avere tali sostanze sui sofferenti di tinnitus, probabilmente sarebbe meglio fare qualche piccola rinuncia ed iniziare a prendere il caffè amaro.

Condividi articolo.

ARTICOLI INTERESSANTI:

Storia dell’ Acufene

“ Sonitus aurium intra se ipsas... “ , letteralmente : “ rumore nelle orecchie dentro se stessi “. …

Lascia un commento

Chiudi il menu
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: