Rumore bianco: cosa è.

Il rumore bianco è un particolare tipo di rumore caratterizzato dall’assenza di periodicità nel tempo e da ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze. È chiamato bianco per analogia con il fatto che una radiazione elettromagnetica di simile spettro all’interno delle banda della luce visibile apparirebbe all’occhio umano come luce bianca.

rumore bianco è un particolare suono che ha delle caratteristiche peculiari: ha una totale assenza di periodocità nel tempo, ed ha un’ ampiezza assolutamente identica su tutto lo spettro frequenziale.

È chiamato bianco per analogia con il fatto che una radiazione elettromagnetica di simile spettro all’interno della banda della luce visibile apparirebbe all’occhio umano come luce bianca

Nel mondo reale il rumore bianco non esiste, poiché non c’ è nessun sistema in grado di produrre un suono con le caratteristiche descritte sopra di costanza periodica e di ampiezza.

Certamente però uno dei rumori naturali che più gli si avvicina è lo sciabordio delle onde del mare quando siamo sulla spiaggia, anche se in quel suono ci sono molte più caratteristiche gravi rispetto agli acuti.

Il rumore bianco presenta uno spettro “piatto” su tutto l’intervallo di lunghezze d’onda considerato

Utilizzi del rumore bianco

In ingegneria il rumore bianco è usato per verificare la risposta in frequenza di sistemi acustici ed elettronici. Essendo lo spettro in entrata uniforme in ampiezza, lo spettro del segnale uscente esprime direttamente la banda passante del sistema.

Il rumore bianco, simile a un continuo fruscio o soffio, è considerato distensivo. Alcuni generatori di rumore bianco acustico sono impiegati per coprire il rumore di fondo in ambienti interni o per favorire il rilassamento.[senza fonte]

Campionando un rumore bianco prodotto per esempio da un transistor si ottiene una sequenza di numeri aleatori. Questo principio è impiegato in alcuni generatori di numeri casuali.

In econometria, nell’ambito dell’analisi delle serie storiche, il rumore bianco è utilizzato come modello per i disturbi stocastici che caratterizzano l’osservazione di variabili d’interesse.

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